Esistono decine di modelli di leadership e una varietà di scuole
e guru che li insegnano.
Cosa differenzia questo framework dagli altri?

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Il modello della leadership adattiva parte dal presupposto che la leadership non è una qualità innata né un tratto della personalità, bensì uno stile di gestione che si può acquisire, e quindi insegnare.
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Il modello distingue tra leadership e autorità, due concetti spesso confusi, anche in molti corsi sul tema. La leadership adattiva può infatti essere esercitata anche senza possedere autorità, anzi spesso beneficia dalla mancanza di un riconoscimento formale.
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Scopo di questo modello è aiutare chi vuole esercitare la leadership a distinguere tra i problemi tecnici, quelli per cui le soluzioni sono facilmente individuabili e scientificamente applicabili, e le sfide adattive, la cui risoluzione richiede il coinvolgimento dei vari attori che compongono un sistema.
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L’esercizio della leadership adattiva è un continuo bilanciamento di diagnosi e di intervento, che richiede il coinvolgimento delle parti interessate dal problema che si sta cercando di risolvere; non può infatti limitarsi all’applicazione top-down di conoscenze tecniche o di decisioni prese da chi occupa posizioni di autorità.
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La pratica della leadership adattiva può presentare difficoltà e rischi, in quanto mette in discussione lo status quo e, così facendo, fa propria l’incertezza sul futuro quale momento indispensabile alla risoluzione di sfide complesse.

Il modello della leadership adattiva, sviluppato più di trent’anni fa da Ronald Heifetz e Marty Linsky, professori presso la prestigiosa Scuola J.F. Kennedy di Scienze Politiche dell’Università di Harvard, nei decenni è stato sperimentato da capi di stato, CEO, manager e professionisti per risolvere le crisi che derivavano dal cambiamento, fosse esso tecnologico, politico, sociale o economico.

Nel descrivere l’esercizio della leadership, Heifetz e Linsky presero spunto dalla teoria darwiniana dell’evoluzione biologica, in cui l’adattamento alle mutate condizioni dell’ambiente è un mix di conservazione e di rinnovamento. Allo stesso modo, esercitare la leadership significa portare un gruppo a prendere coscienza delle perdite imposte dal cambiamento.

Stefano Zordan

Fondatore e presidente di Sistema Italia

Classe 1992, di Ivrea (TO), laureato ad Harvard, dove viene in contatto con la leadership adattiva. Prima da studente e in seguito da assistente al corso, si appassiona a questo framework e decide di divenire membro dell’Adaptive Leadership Network, che riunisce a livello internazionale i professionisti del settore.

Nell’estate del 2016 viene chiamato a insegnare leadership adattiva nel sud della Cina, esperienza che gli fa verificare quanto flessibile e trans-culturale sia il modello.

Ottiene poi la licenza dall’Università di Harvard di tradurre in italiano i volumi di Heifetz e Linsky, pubblicati per Franco Angeli nell'estate del 2018.

Contando sul supporto di un team entusiasta e dedicato di manager e professionisti italiani, decide di costituire Sistema Italia al fine di diffondere la leadership adattiva nel nostro Paese e creare valore diffuso sul territorio tramite iniziative stabili di formazione di alto livello.

La pratica della leadership adattiva.

Strumenti e tattiche per trasformare le organizzazioni e le comunità

di Alexander Grashow, Marty Linsky, Ronald A. Heifetz.
Tradotto e curato da Stefano Zordan

la pratica della leadership adattiva